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Festeggiamenti di capodanno

COSA ACCOMUNA IL CAPODANNO DA QUANDO SI È GIOVANI SINO ALLA SECONDA (E SEMPRE PIÙ SPESSO LA TERZA) ETÀ? EBBENE È PROPRIO LEI: LA VOGLIA DI FESTEGGIARE! PER L’OCCASIONE ABBIAMO PREPARATO PER VOI DUE RICETTE CHE VI FARANNO FARE UN FIGURONE, SIA CHE SIATE VOI GLI OSPITI SIA CHE SIATE I PADRONI DI CASA.

Come da tradizione tutti noi abbiamo vissuto una fase dove il copione ogni anno sembrava recitare sempre la stessa trama, che faceva più o meno così.

È il 30 dicembre e come da tradizione, tu e i tuoi amici non sapete ancora dove passare l’ultimo dell’anno. Si sa, è meglio organizzare all’ultimo. Ma per fortuna c’è lui, l’amico misericordioso e dal cuore grande che pronuncia la fatidica frase: “Dai, per capodanno venite a casa mia che organizziamo qualcosa in taverna.”

Tutti tirano un sospiro di sollievo e iniziano da subito ad abbozzare una lista della spesa per la serata. Il mattino del giorno dopo è già “tutto” pronto e la festa di fine anno è salva anche stavolta. La serata comincia con il classico cenone a base di pregiatissima pizza d’asporto, tartine e alcol di vario genere. Chiacchiere, schiamazzi e risate accompagnano tutta la serata che fila via liscia come la macchia di vino che avete sulla camicia. Ora immaginate questo scenario post-apocalittico: sono le 23.59 e tu e i tuoi amici siete sfiniti dai (troppi) brindisi e dalle molteplici ore già passate a festeggiare. Bottiglie per terra, cibo ovunque (soprattutto in pancia) e sonnolenza. La festa piano piano si sta spegnendo, quando ecco che mancano solo 5 secondi allo scoccare del nuovo anno e una magica energia inonda improvvisamente i vostri corpi!E allora tutti insieme a contare: 5!!… 4!!… 3!! (cosa c’è dopo il 3? Ah già!)… 2!!… 1!!…

Auguri!!!

Bottiglie di spumante spuntano dal nulla, tutti gli invitati hanno ritrovato l’energia e sono intenti ad abbracciarsi e a scambiarsi gli auguri di buon anno con la sobrietà che li contraddistingue. Mancano solo le classiche lenticchie, il cotechino e il vin brulé, che più che portare fortuna, sono troppo buoni a quell’ora della notte per rinunciarvici, soprattutto se cucinati con criterio e con qualche piccolo trucchetto. Noi possiamo aiutarvi nella preparazione e con i trucchetti, ma per arrivarci abbastanza sobri, dovrete essere bravi voi!

Cotechino e lenticchie

INGREDIENTI: 400 g di lenticchie secche, 1 cipolla media, 1 carota media, 1 gambo di sedano, 1 cotechino, 1 bicchiere di vino rosso, olio extravergine d’oliva q.b., acqua bollente q.b., 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale e pepe q.b.

Lasciare le lenticchie in ammollo per una notte intera. Affettare con l’ affettatutto le cipolle, le carote e il sedano e fare rosolare il tutto in una casseruola con un po’ d’olio. Quando il soffritto sarà dorato, aggiungere le lenticchie e farle insaporire per qualche minuto, poi unire il concentrato di pomodoro sciolto in po’ di acqua calda. Sfumare con un bicchiere di vino rosso e lasciare evaporare. Unire l’acqua bollente fino a coprire le lenticchie, regolare di sale e pepe e cuocere per circa 45 minuti a fuoco lento aggiungendo acqua calda man mano che le lenticchie la assorbiranno. Mettere il cotechino avvolto nella sua carta in una pentola capiente, ricoprirlo di acqua fredda e portare a bollore. Da quando l’acqua bollirà, calcolare circa 2 ore di cottura stando attenti che il cotechino sia sempre completamente immerso. Quando il cotechino sarà pronto, scolarlo, tagliarlo e fettine e servire insieme alle lenticchie.

Consiglio utile: per affettare velocemente le cipolle utilizza questo l’affettatutto con 2 lame, ti semplificherà il lavoro:

Vin brulè

INGREDIENTI: 2 l di vino rosso corposo, 4 stecche di cannella, 2 anici stellati, 8 chiodi di garofano, 6 baccelli di cardamomo, 350 g di zucchero, 2 arance, 2 limoni, noce moscata q.b.

Preparare vicino ai fornelli tutte le spezie. Tagliare sottilmente tutta la scorza delle arance e dei limoni avendo cura di non prelevare anche la parte bianca. In una casseruola abbastanza capiente, versare lo zucchero, unire le spezie, le bucce degli agrumi e infine il vino rosso. Scaldare il composto in modo da fare sciogliere lo zucchero. Senza arrivare al punto d’ebollizione, lasciare cuocere per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Quando il vin brulè sarà pronto, filtrare il composto aiutandosi con un colino e versare nei bicchieri decorando a piacere con fette d’arancia.

Consiglio utile: per intagliare alla perfezione la scorza delle arance utilizza l’intaglia frutta e vedura, otterrai senza fatica un risultato professionale.

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